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FABRIZIO VON ARX

Violinista - Direttore Artistico di Fondazione Casa Stradivari

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Casa Stradivari emana energia creativa. 

Per questo abbiamo voluto creare spazi dove gli artisti possano confrontarsi per lo sviluppo di nuove idee, mantenendo la centralità dello strumento.
Infatti, fu proprio l’incontro tra Stradivari e i violinisti-compositori dell’epoca, a mio avviso, uno dei suoi tanti segreti: la pluralità degli attori musicali coinvolti ha trasformato la liuteria cremonese in un’opera d’arte universalmente riconosciuta, fonte di ispirazione per capolavori che ancora oggi meravigliano.

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Svizzero e napoletano, Fabrizio von Arx inizia i suoi studi di violino all’età di 5 anni sotto l’egida di G. Leone.

Diplomato al Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, vince giovanissimo il concorso di Vittorio Veneto e numerosi concorsi nazionali per giovani talenti.

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Si perfeziona in seguito a Ginevra, dove ottiene il primo premio del diploma di Virtuosismo con Corrado Romano, poi quello di Perfomer negli Stati Uniti alla School of Music dell’Università dell’Indiana di Bloomington con Franco Gulli e Nelli Skolnikova.
Ha lavorato anche a Berlino con Ruggiero Ricci e a Cremona con Salvatore Accardo.

Il suo debutto all’età di 16 anni con l’orchestra della RAI di Napoli lo ha proiettato verso un’intensa attività a livello nazionale e internazionale.
Da allora è stato ospite di stagioni concertistiche quali:
- Le Serate Musicali di Milano,
- l’Associazione Scarlatti di Napoli,
- il Ravenna Festival,
- i Concerti di RadioRai3 al Quirinale di Roma,
- la Cité de la Musique di Parigi,
- il Festival di Bellerive,
- les Grands Interprètes di Neuchâtel,
- la Tonhalle di Zurigo,
- la Wigmore Hall di Londra,
- la WienerSaal di Salisburgo,
- la Philharmonie di Berlino.

 

Fabrizio von Arx viene invitato con regolarità a esibirsi con grandi orchestre sotto la guida di rinomati direttori quali:
- l’Orchestra di Padova e del Veneto,
- l’Orchestra da Camera di Praga,
- la Prague Sinfonia Orchestra con Christian Benda,
- i Solisti di Mosca con Yuri Bashmet,
- la Japan Royal Chamber Orchestra con Shunsaku Tsutsumi,
- la Symphonisches Orchester di Zurigo con Alexander Vedernikov,
- la Berliner Symphoniker con Lior Shambadal.

Si esibisce anche in tournée negli Stati Uniti e in Francia, Germania, Belgio, Cina e Svizzera.

Nell’ambito della musica da camera, la sua collaborazione pluriventennale con Bruno Canino ne fa un duo particolarmente apprezzato dal pubblico e dalla critica, così come la partnership con Roberto Prosseda, Julien Quentin, Franco Petracchi, Finghin Collins.

Artista RCA Sony Classical dal 2013, i suoi ultimi due album French Impressionists con pianoforte e Live Recording in Prague con orchestra sono stati acclamati dalla stampa internazionale.

La sua discografia include anche la registrazione dell’integrale delle composizioni per violino e pianoforte di Prokofiev con Antonio Valentino, pubblicata da Nuova Era, e l’integrale delle sonate di Schumann con Bruno Canino sotto l’etichetta Dynamic, premiata con 5 stelle dalla rivista “Musica”.

Fabrizio von Arx suona un violino Golden Period di A. Stradivari del 1720, battezzato nel settembre del 2018 con il suo nuovo nome dal Cardinale Ravasi nella Basilica di San Marco, a Venezia. “Madrileno" diventa, da allora, lo Stradivari The Angel ex–Madrileno.

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